Poema e Inno Vegano

The Good feeds itself in Truth

Evil thrives within the Lie.   E.R.F

Il Bene si nutre di Verità,

Il Male prospera nella menzogna.

Ho visto il sole diventare nero

per tutte le creature torturate e uccise

nei luoghi infami del dolore e della morte

un sole nero senza calore e senza luce. 

Ho visto le più scure nubi

dell’indifferenza addensarsi

sopra il bugiardo mondo degli umani

per nasconder la vergogna dell’orrore .

Ho visto la gioia fugace della nascita

mutarsi subito in disperato dolore

dei nuovi nati anelanti nutrimento e amore

strappati brutalmente alle mammelle.

Ho visto l’invisibile legame

tra una madre e un figlio reciso

nell’aria fetida di camere di morte

da cieche mani brutali.

  • Io sono sano e sono forte
  • mi nutro di sole e non di morte
  • mi nutro dei doni che la terra offre
  • senza rubare la vita
  • di nessun essere vivente.

Ho visto il sangue uscire

dagli squarci di ferite crudeli.

nell’inutile lotta per l’impossibile fuga.

Ho visto orchi spezzare colli e crani

di animali indifesi e innocenti

con gli occhi densi di stupito terrore

che gridavano solo pietà

con urla soffocate nella gola

per chiedere un’impossibile salvezza.

Ho visto le anime sensibili ignorate

diventate con disprezzo cose

uccise nell’anima, nel cuore e nella mente

uccise due, tre, più volte

prima che i loro corpi fossero spezzati.

Tutti possono vedere queste cose

ma gli occhi umani guardano soltanto

quello che  vogliono vedere.

  • Io sono sano e sono forte
  • mi nutro di sole e non di morte
  • mi nutro dei frutti della terra
  • senza rubar la vita
  • di nessun essere vivente.

Un animale vuol dire occhi, polmoni,

bocca e un cuore palpitante di emozioni,

vuol dire tenero amore di una madre,

vuol dire ricordo ed affezione

e vuol dire anima e vuol dire verità.

Vediamo in loro tutte queste cose

che non si possono negare

ma la compassione nasce solo da un’anima

e soltanto un’anima sana la può generare

come il seme nasce e germoglia nella fertile terra.

La compassione è lo sguardo dell’anima

e un’anima senza compassione

è cieca e spenta, solo una pianta morta.

Compassione e anima sono un’anima sola, 

non c’è anima senza compassione,

e non c’è compassione senza un’anima.

  • Io sono sano e sono forte
  • mi nutro di sole e non di morte
  • mi nutro dei frutti della terra
  • senza rubare la vita di nessun
  • altro essere vivente.

Nessuno ha una vera buona ragione

per rubare una vita che non gli appartiene

noi tutti siamo tutto per l’amore di una madre

lo stesso che genera quelli che uccidiamo

siamo i doni di questo materno amore universale

che per noi resta intatto e non spezzato.

Siamo vivi, possiamo al cielo e al sole 

volger lo sguardo e respirar nel vento

pensare, parlare, amare, ridere

o star senza  far niente

per quell’amore che ci è stato regalato

e non vorremmo mai che a noi 

fosse brutalmente tolto lo stesso amore

strappandolo dal seno di una madre.

Non serve chiedere compassione

serve liberare il cielo da ogni falsità

perché solo quando la verità è vittoriosa

anche la giustizia vince nella libertà.

Ma gli animali non saranno mai liberi

se non saremo noi stessi infine liberati

da ogni nostra ipocrita e distorta convinzione,

senza la verità non si può esser liberi,

e quel che è vero è che l’umano

ha ancora adesso come un lontano tempo

un organismo adatto per nutrirsi

di frutti, bacche, semi, noci, radici

e a volte anche insetti, molluschi ma non carne,

ma la mente deformata dal dominio

che vuole avere tutto nelle nostre mani,

le armi più micidiali e distruttive

che contengono il veleno di una onnipotenza

che da sempre la mente umana inebria,

è diventata la mente predatrice 

più spietata e crudele mai esistita.

Nessuno può esser libero nella menzogna

e nessuno può esser innocente

se sceglie la menzogna alla verità.

Per liberare gli altri animali 

si deve dunque prima liberare la Verità.

Non siamo carnivori,

ma siamo predatori e questo è vero,

zanne e artigli tremendi si son formati

nel vuoto di quest’anima persa e nella nostra mente

dove alloggiano tutti ad uno ad uno

i piani ed i livelli orrendi dell’inferno

che per gli animali abbiamo costruito

sempre nuovi e perversamente più crudeli.

Mai come ora gli animali sono vittime designate

del predatore umano che mentre conquista

sempre nuove mete nella tecnologia e nella scienza

 lascia la sua anima sempre più marcire

nelle grandi e piccole industrie e nelle fattorie,

della strage e della morte sparse

in tutto questo mondo senza amore,

negli allevamenti che spianano foreste ed esistenze

dove le immagini delle brutali torture ed uccisioni

sono ormai nelle menti eternamente impresse

anche di chi ignobilmente ne rifiuta l’esistenza.

Ma anche se la mente ottusa può nascondere

e confondere tutto quel che vede

l’anima  non può evitare ciò che è vero

e non ha le stesse scuse della mente.

Che gli animali siano vivi a noi basta

per essere a loro fraternamente avvinti

e restituirgli la vita tolta è la nostra vera direzione

e questa amici è più che una promessa

li faremo uscire dalle gabbie atroci

di freddo metallo sporco di sangue ed escrementi

solo quando apriremo le prigioni dell’indifferenza

che rinchiudono le menti umane e i cuori

che si decompongono in gabbie infami uguali

a quelle che per tutti gli esseri viventi

hanno voluto costruire.

Non c’è anima vera che non abbia compassione

e se la compassione manca anche l’anima manca

quindi è inutile chiedere compassione

sapere e credere questo è la rivoluzione.

Solo liberando il cielo da tutto ciò che è falso

e guardando tutti dentro noi salveremo

le vite uccise e depredate della carne

nel riflesso delle umane anime spente

ancora incapaci di sentire, capire che

quelle gabbie sono in noi, perciò son vere

e sono state fatte da menti umane abbiette

che osano chiamare prodotto ciò che è Vita

dietro l’ipocrita cortina che nasconde l’orrore.

Siamo tutti colpevoli per essere umani

per quel che gli umani han fatto stan facendo. 

C’é uno spazio vuoto dove forse una volta

c’era un’anima umana pura come l’anima innocente

di tutti gli altri animali che abbiamo rinchiuso

nei gironi d’inferno esiste e resta viva

mentre la nostra nella viltà muore.

Nemmeno il più feroce predatore

ha mai allevato le sue prede

per venderle ad altri predatori

e vivere nel lusso ricavato

dal loro sangue e morte atroce

ma tutto quello che ormai si deve fare

per metter fine all’olocausto

per fermare questa ingiustizia immane

è di restituire agli animali

la luce del sole che gli abbiamo tolto

restituendo anche alla verità il suo splendore.

L’amore di una madre è lo stesso in ogni specie

è un ‘unica energia che non si può negare

chi osa pensare che la vita

sia diversa da un’altra vita?

La vita è solo vita, la morte è solo morte

quella che c’è là fuori è la stessa

delle parti di vita che sono dentro noi.

In quale angolo dell’universo

c’è una legge che dice questo è giusto

che non sia stata scritta da noi?

Da quale dio è stata scritta

se ogni popolo e ogni uomo

uccide perché un dio a lui soltanto parla

mentre da solo parla come un folle.

Gli dei e le menzogne sono sempre

dalla parte di chi le inventa.

Agli animali abbiamo tolto il sole vero

e da noi hanno un sole nero e senza luce

con fioche lampade spettrali degli allevamenti .

Dove c’è il sole nero c’è il terrore e c’è la morte

e sono luoghi pieni d’odio e di rancore

mangiar carne vuol dire anche questo

nutrirsi di odio e di rancore.

Perché chiunque odierebbe chi lo uccide

chi pensa che gli animali non possano

provare odio né rancore sbaglia assai

loro son puri, ma la morte violenta è velenosa

e questo veleno puro e giusto si riversa nella carne

il terrore, la sofferenza della tortura e della morte

Ed è quello infatti che c’è nella carne:

il veleno della morte ingiusta.

C’è una formula nel Cosmo

che non si può evitare

Il Cosmo è armonia e amore

armonia vuol dire carezza e compassione

l’armonia si nutre di energia d’amore

e la natura ha inventato molte altre vie progredite

di sopravvivenza valide e incruenti,

noi le chiamiamo forme di simbiosi

sono l’evoluzione, il futuro migliore

per tutti gli esseri viventi

mangiar carne fa andare in senso inverso

indietro nel buio dei primordi.

Ma io voglio nutrirmi di gioia e di sole

e non di oscurità, dolore e morte

nutrirmi dei frutti della terra e non del veleno del terrore

nutrirmi di cibo regalato e non di cibo rapinato

nutrirmi di nettare dell’anima della vita

che cresce respira al sole e all’aria aperta

Questo è l’orgoglio d’esser vegani

Cogliere una mela è un atto gentile

voluto dalla pianta che offre il frutto

in cambio di un semplice trasporto del suo seme.

Chi mangia un animale è un uccisore di vita

chi mangia un frutto è un propagatore di vita

un grande passo nell’evoluzione.

Sgozzare un animale è la rapina

di una vita che non ci appartiene

che non è una cosa, non è una pietra, un sasso

non è sabbia o fango e non è oro.

Come non sentire le grida di dolore

come non vedere quegli occhi sgranati

e umidi di pianto e quegli sguardi colmi di terrore

come non immaginare di trovar sé stessi

per sempre nati in una gabbia e non veder la luce

e non sentire il calore di una madre

il dolore che una madre prova a partorir dei figli

senza poterli accogliere al suo seno e alle sue mammelle

senza potersi muovere per tutta un’esistenza breve.

Tutti gli esseri viventi hanno una madre

che li ama in molti modi diversi

e non esiste vita che non sia vita

d’amor materno generata

e chi la uccide, uccide quello stesso amore

che la sua vita ha generato

Come si chiama un agnello?

si chiama figlio, figlio di una madre

o si pensa che sia il “prodotto” di una madre?

E quando si sgozza un agnello per far festa

cosa pensiamo è solo un animale?

chi siamo noi, di cosa siamo fatti?

siamo forse divini, fatti di eterea energia?

I capezzoli che le nostre bocche hanno succhiato

erano gli stessi a quelli di tutte le altre madri 

e se qualcuno avesse strappato noi allora 

da quel nettare vitale del seno

e dal dolce amore di una madre?

Vegani non è solo una parola

vuol dire anime che hanno compassione    

che credono nella resilienza e nella restituzione

di libertà e Vita a tutti gli altri esseri viventi.

Vegano non vuol dire solo compassione

ma soddisfar la fame e sete di giustizia,

e restituire al sole nero e agli animali la splendente luce

della libertà, della vita e dell’Amore.

.

There’s an empty space

were once there was a soul

inside the human race

The Good feeds itself with truth

Evil strives within the lie

No one would like to be treated like an animal

what we see we do

the horrendous cages

the stolen sun from them

the green grass

We shall free them by the force of the truth

more than asking for compassion

and they’ll be free when we’ll be free from our lies

Non one can be free within the lie…untruth

no one can know the truth when he’s not free

We’ll save and set them free

if we fight the thousands years of lies

we’ll set them all free at last

from the horrendous cages

our wicked mind has made

Madre non è un nome ma è un’essenza

Ennio Romano Forina

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Allegoria dell’Anima

Quando nasciamo siamo lasciati nudi

sul bordo di un fiume d’acqua

che scorre veloce ma non bagna.

Sappiamo di dover camminare in questo fiume

nella sua discesa verso il mare

e per far questo,

ci vengono affidati due doni:

il nostro corpo e un bellissimo setaccio,

per cercare i grani e la polvere d’oro nell’acqua.

Così iniziamo il cammino immergendo il setaccio

e raccogliendo molta sabbia e inutili detriti

ma ogni tanto nella melma, che il setaccio scarta,

vediamo granelli d’oro splendere nella luce del sole.

Finché il setaccio è tenuto ben pulito,

potrà estrarre tante preziose sabbie e grani d’oro

dal grigio fango, dalla terra e dai sassi

ma quasi sempre accade che la nostra mente

e i nostri sensi siano affascinati e attratti

da altre seducenti pietre preziose,

più grandi e lucenti che le mani possono prendere

perché a noi l’oro non basta.

Quindi ci diamo da fare a raccoglierne tante

provando a metterle nel setaccio,

ma il setaccio non è fatto per quelle grosse pietre

è uno strumento fine e delicato

e sotto tutto quel peso e le asperità

che i granelli d’oro non hanno,

il setaccio si storce e si lacera

e a quel punto con disprezzo lo buttiamo via.

Così ci dotiamo di grossi sacchi

per mettere dentro le grosse pietre preziose

e le vogliamo davvero tutte, ne vogliamo

più di quante ce ne occorrano, più di quante

possano essere trasportate da noi soli,

allora convinciamo altri a unirsi nella raccolta

e tutti si procurano grossi sacchi

gettando via i loro setacci

moltissimi setacci, sbattuti sulle rocce,

strappati, calpestati e distrutti

che non possono nemmeno più essere utilizzati

per trattenere tra le fini maglie,

la sabbia d’oro come prima.

Il fiume è il Tempo,

che scorre veloce per ognuno di noi.

Il setaccio con cui siamo nati è la nostra Anima.

La mente e le mani sono il raziocinio e il potere.

I sacchi sono gli scrigni dove pensiamo

di conservare le pesanti pietre

che sono le nostre illusioni

che il setaccio non potrà mai contenere.

Solo alla fine del viaggio ci rendiamo conto

che senza un setaccio per filtrare,

insieme alle pietre preziose nei sacchi

abbiamo messo anche le scorie e la melma

dell’inevitabile Male,

che il setaccio dell’Anima invece avrebbe scartato

lasciandolo disperdere e dissolvere nelle acque.

I grani d’oro infine, sono tutte le preziose emozioni,

l’Amore e la compassione, il sussurro dei sogni

e la meraviglia e la carezza dell’amicizia

con tutto ciò che vive nel fluire dell’acqua del Tempo

e che rimangono splendenti in un setaccio integro e puro

così da portarle insieme a noi, fino alla fine del fiume,

in quell’immenso Oceano, dove finisce il Tempo.

Ennio Romano Forina

Uragani d’Amore

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Gli uragani liberano energie

che hanno un tremendo potere distruttivo,

più grande è la loro forza

più devastanti sono gli effetti che causano

Non è così in amore,

il potere distruttivo dell’amore

non deriva da una grande forza ed energia

ma da una grande debolezza.

A tutte le donne sopratutto dico:

“Non fidatevi di amori che siano di livelli inferiori

a quello di una tempesta tropicale”.

E non lasciatevi ingannare dalle false energie,

la prepotenza e il possesso non sono delle forze,

ma armi letali. Ennio Romano Forina

Le Zanne e gli Artigli nella Mente

“Nessuno può essere libero all’interno di una menzogna”. E.R.F.

Non c’è Libertà nella Menzogna e non c’è Verità senza Libertà, e se il genere umano continua a credere nelle sue menzogne, sarà sempre schiavo di esse e al tempo stesso, con mille ragioni false, renderà schiavi tutti gli altri esseri viventi.
E il genere umano infatti ha scelto da tempo immemore la schiavitù credendo alla menzogna che lo rende colpevole dell’infame ingiustizia che compie sugli animali. Se, in altri momenti della storia della sua evoluzione aveva avuto qualche giustificata ragione – per la sopravvivenza – di doversi adattare a nutrirsi di animali, ora queste ragioni sono decadute nella degenerazione di un immane eccidio fatto in nome del profitto e non della necessità.
La schiavitù fisica imposta agli animali è la stessa che opprime quella mentale della specie umana, segregata nella prigione della sua menzogna, con cui costruisce le infernali prigioni e metodi per depredare della vita tutti gli esseri viventi.
Depredare è la parola giusta poiché l’uomo non è un predatore…nel corpo, ma purtroppo lo è nella mente.
Ed è il predatore più feroce, vorace e insaziabile mai esistito su questo pianeta. Le sue zanne e i suoi artigli sono nella sua mente che domina su un’anima spenta.
Ma non ci si può definire carnivori senza avere il corpo di un predatore, e nessun individuo onesto di qualsiasi livello intellettuale e culturale può negare l’evidenza che noi NON abbiamo nessuna caratteristica morfologica di un animale predatore.
Se il nostro organismo fosse stato progettato per mangiare carne, sarebbe dotato di zanne, artigli, e sensi come la vista, udito e odorato, molto più acuti di quelli che abbiamo, avremmo conservato una coda, che agisce da propulsore, da bilanciere nei salti e come un timone per scartare direzione rapidamente all’inseguimento di una preda come i felini, che sono predatori veri, mentre senza accessori e armi “esterni” ai nostri corpi, non potremmo sopravvivere cercando di catturare altri animali, né piccoli né grandi. Tutti corrono, saltano, volano, nuotano si nascondono, meglio di noi, e per quelli più grandi saremmo noi le loro prede. È talmente evidente che è incredibile che si continui a sostenere una dieta da onnivori che include una cospicua quantità di carne, rifiutando di considerare la realtà, come fino a non molto tempo fa, si negava la rivoluzione della terra intorno al sole.

Ma la ragione di questa negazione risiede in una peculiare caratteristica umana che affligge anche le menti degli intellettuali e dei titolati di ogni disciplina: il rifiuto delle evidenze per opportunismo. L’ipocrisia è uno dei peggiori vizi della mente umana, una specie di droga che offusca non solo le emozioni più alte come la compassione e i sentimenti, ma anche la ragione, può essere cosciente e malevole o indotta dal pensiero debole ma la sua azione è comunque devastante. L’ipocrisia rende possibile credere a quello che fa comodo, che è conveniente, non a quello che è vero. Le caratteristiche umane, sono certamente state deviate in parte, dal consumo millenario di carne, ma che ancora non ci rende dei veri carnivori anche se ci siamo assuefatti come ci si abitua a tutto. Gli organismi hanno un grande capacità di adattamento anche alle sostanze più tossiche, come le droghe, il fumo all’alcol, che alterano gli equilibri creando stimoli insani, gli organismi sopportano molti veleni anche se gli effetti nefasti occorrono dopo qualche tempo, e quindi anche i veleni della carne oltre a quelli che alla carne aggiungiamo noi.
Ma la dipendenza dal consumo di carne è stimolata sopratutto dal fatto di costituire un carburante facile e completamente rinnovabile a tutti i livelli, familiare tribale e industriale. Il petrolio: l’Oro Nero, può anche finire prima o poi, il sangue degli animali no, è l’Oro Rosso, inestinguibile, quindi l’ipocrisia umana si è concentrata sull’allevamento di animali che provvedono altissimi profitti con pochissima fatica, mistificandolo come necessario per la fame nel mondo. Sappiamo che questo è falso, al contrario gli allevamenti intensivi son placano nessuna fame, anzi causano fame di ossigeno e fame di sana nutrizione. Così la vergogna e l’orrore è ammessa e istituzionalizzata ovunque nel mondo, tanto loro sono bestie e possono sopportare qualsiasi trattamento bestiale senza che governi, istituzioni, partiti politici, coscienza collettiva, religioni, mai intervengano con un rigurgito di elementare compassione a limitare almeno le loro sofferenze.

Ma, come sempre avviene nella storia di questa specie deviata e smarrita, il potere è una droga formidabile, un delirio di onnipotenza che non sa viaggiare nel sentiero della saggezza, ma percorre ad alta velocità la strada maestra della follia e della distruzione.
Ennio Romano Forina

HUMAN SPREAD

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Ovvero lo spread di cui dovremmo davvero preoccuparci.

Anche i miti più assurdi a volte contengono elementi di verità.

Si crede che un tempo venne comminata una condanna tremenda per aver dato un semplice morso a una mela. E quale condanna dovremmo aspettarci per divorare un intero mondo vivente?

– I popoli le industrie e le corporazioni di tutto il mondo non si preoccupano del futuro ma del presente.

– I partiti politici non si preoccupano né del presente né del futuro, ma di come affermare la loro supremazia sugli altri partiti e di come acquisire consensi e potere, gareggiare con gli avversari e risolvere le divisioni e i conflitti interni.

– Qualsiasi governo una volta instaurato si preoccupa di mantenere il potere e il controllo del bilancio finanziario dello Stato, molto poco del benessere dei cittadini e per niente del futuro globale.

– La protesta per il cambiamento climatico ripete lo slogan e l’idea che di fatto è la causa primaria del massacro del mondo vivente e fisico:

“ Salviamo il Nostro pianeta per il nostro futuro! ”

Ed è proprio in questo slogan la matrice del fallimento umano. Il modello mentale derivato dal concetto espresso dell’aggettivo possessivo“NOSTRO” che determina TUTTI i comportamenti e le scelte negative.

Quindi, sommando tutti questi fattori di egoismo, opportunismo, incapacità, negligenza, superficialità e perversione malefica, non c’è modo di evitare l’imminente catastrofe che io definisco la IV Guerra Mondiale, in quanto la III è già in atto da millenni, ma mai è stata così feroce e crudele come nell’era della globalizzazione nei confronti di tutto il mondo vivente per il suo incessante olocausto.

Ma gli effetti devastanti dell’aumento di una popolazione umana che si comporta in questo modo folle e perverso, arriveranno molto prima dei significativi cambiamenti climatici e saranno ancora più tremendi. Vale a dire l’incremento smisurato, incontrollato della popolazione umana su questo pianeta che diventa sempre più egoista e meno etica e sempre più distruttiva, lo sta letteralmente divorando di ciò che con eufemismo ipocrita chiamano risorse e prodotti ma che in realtà è la Vita.

Il Global Village ci ha tolto l’identità individuale, ormai siamo diventati dei dati statistici dalle claque ammaestrate dei talk show che applaudono chiunque dica una frase ad effetto sonoro, alle audience e ai campioni di sondaggi siamo solo dei codici idiotizzati dalla tecnologia smart intelligente, che non a caso si chiama così, che ci suggerisce e cambia persino le parole che non abbiamo ancora deciso di dire, da qui a controllare anche i nostri pensieri ( cosa già in atto ) il passo è breve. Quindi è facile concludere che l’avvento e il progresso della tecnologia “intelligente” è direttamente proporzionale al regresso dell’intelligenza umana.

Ennio Romano Forina

Al Coraggio di Amare

Enigma2 -180

Non è facile amare davvero
chi ti sorride e ti lascia 
all’inizio venire vicino.
Non basta che lei ti lasci entrare
nella sua mente e nel suo territorio,
seguendo l’impulso dei sensi
non sei tu o lei a decidere prima
ma i vostri corpi ancora prima
delle vostre ignare menti.

Una donna che vi sorride 
non è un punto di arrivo
un traguardo raggiunto 
una meta conquistata
niente di tutto questo
è un punto di partenza
per un viaggio verso l’ignoto
verso terre sconosciute 
che richiede un immenso coraggio.

È meglio entrare nell’anima prima 
e poi avventurarsi a conoscerla
dall’interno all’esterno 
ma per entrare in un’altra anima
si deve essere dotati di un’anima 
già allenata ad amare
un’anima che ha accettato tutte le sfide 
e tutte le ferite dell’amore
piena e orgogliosa delle sue cicatrici
un’anima, indomita, leale e guerriera.

È difficile essere donna, 
è difficile essere desiderate nel tempo 
ma ancora più difficile è trovare
chi non si stanchi mai di conoscervi
qualcuno che voglia e sappia 
prendersi cura della vostra libertà
che è la vostra innata ricchezza.

Partendo dall’anima nessun amore 
si può estinguere e disperdere
perché è il solo amore
che annulla la dimensione del tempo
perché l’anima è sempre bambina 
che infinitamente cresce
ma restando bambina
e il suo nutrimento è soltanto 
l’amore che è capace di dare 
non quello che riceve.

Amore non è nel genere giusto
poiché l’amore è femmina
e parte dall’amore di madre
come un fiume che nutre tutta la vita
da cui hanno origine 
tutti le altre forme di amore.
E se non sai amare
questi versi non servono a nulla
perché ti illuderai di viaggiare 
restando sempre allo stesso posto.

Ma se vuoi e sai amare davvero
preparati alla più ardua
e pericolosa impresa
che un’anima possa affrontare 
e preparati a fallire perché fallirai
e se hai paura resta dove sei 
in un comodo grigiore
rinuncia 
se non sai sopportare un distacco
se temi le offese arrenditi subito
perché puoi star certo
che l’amore ti offenderà sempre 
la tua anima starà bene così
nel suo alveo sicuro 
ma inutile e indenne.

Ma se superi il passo 
dove la paura si spegne 
e si accende il coraggio
Non tornare mai indietro
nell’infinito cammino d’Amore.

Ennio Romano Forina