Brevetti Naturali

Non so perché tutti lodano

il genio di Leonardo

per aver cercato di imitare il volo degli uccelli

e nessuno loda il genio degli uccelli

che il volo lo hanno inventato e realizzato.

ennio forina

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La Fonte dell’Intelligenza

Siamo soliti definire “Materia”
tutta la realtà vivente
che i nostri sensi limitati
non possono o non vogliono percepire.
In questo i “sensi” della Natura
cioè degli organismi viventi sono molto più
potenti e percettivi dei nostri
avendo realizzato la colonizzazione di questo pianeta
molto tempo prima che noi fossimo in grado
di definirci “sapienti”
pensando di avere il primato dell’intelligenza
solo perché abbiamo cominciato a riflettere,
imparare e quasi sempre imitare 
l’intelligenza degli altri organismi viventi.

ennio forina: from: A Different Evolution
 

Una Evoluzione Diversa

Eros  e Thanatos
non sono di natura opposta,
l’uno costruttivo, l’altro distruttivo
ma sono due “intelligenze” biologiche
complementari che servono
al perfezionamento

evolutivo di tutte le forme di vita.

ennio forina

Siamo soliti definire “Materia”
tutta la realtà vivente
che i nostri sensi limitati
non possono o non vogliono percepire.
In questo i “sensi” della Natura
cioè degli organismi viventi sono molto più
potenti e percettivi dei nostri
avendo realizzato la colonizzazione di questo pianeta
molto tempo prima che noi fossimo in grado
di definirci “sapienti”
pensando di avere il primato dell’intelligenza
solo perché abbiamo cominciato a riflettere,
imparare e quasi sempre imitare 
l’intelligenza degli organismi viventi.

ennio forina: from: A Different Evolution
 

 

The Mayfly / Il Tempo

Quanto dovrebbe essere lunga la vita di ciascuno di noi, quale valore numerico ci renderebbe finalmente soddisfatti per un percorso scadenzato dalle pietre miliari di risultati ottenuti, delle mete raggiunte, dei luoghi esplorati, territori posseduti e persone conosciute, nei modi in cui oggi si possono facilmente incontrare molte altre anime  e ci si illude di averle conosciute.

Ma per quanto lungo possa essere stato, glorioso o miserabile, gratificante o deludente, vittorioso o perdente nella somma dei suoi atti, questo fluire di eventi e di trasformazioni che chiamiamo vita diventa prima o poi un punto sommario e riepilogo nel quale tutto si condensa alla fine in un unico spazio temporale, nel quale le cose fatte e i pensieri passati e le cose in cui abbiamo creduto smettono di essere ricordi e diventano il nuovo presente. Tutto in un attimo.

La Verità sulle Potature degli Alberi

Di recente ho sentito definire le potature degli alberi come l’esempio di quanto il genere umano generosamente aiuti la Natura a stare meglio, come se questa ipotetica entità “la Natura” dopo aver inventato se stessa e tutto il mondo vivente avesse bisogno dei nostri illuminati cervelli per funzionare meglio. Le piante sono molto più intelligenti di noi e lo sono sempre state. Esse sapevano che il sole era una fonte di energia cosmica che poteva essere utilizzata per una serie infinita di processi biochimici che “loro” non noi hanno inventato. Sapevano questo eoni prima che noi riuscissimo a capire un minimo di quello che loro avevano già capito e non hanno certo bisogno della nostra intelligenza poiché da sole hanno colonizzato e reso prospero di vita un mondo asfissiato dai gas vulcanici e privo di atmosfera. Tutto questo mentre noi con le nostre tanto decantate civiltà umane guardavamo al sole come un Dio assetato di sanguinari sacrifici umani. Cosa abbiamo insegnato noi alle piante? Niente, abbiamo solo imparato alcune cose da loro e le abbiamo applicate in senso pratico. Le potature per la produzione non fanno bene agli alberi e qualsiasi onesto professionista ammetterebbe che gli alberi potati per ottenere una iper – produzione vivono meno e hanno bisogno di essere curati perché si ammalano di più proprio per i tagli che servono a stimolare la produzione. Inoltre le potature in genere si fanno per aumentare i profitti degli allevatori non per il bene delle piante. La mia teoria già enunciata varie volte nei miei scritti è che, gli alberi, lungi dall’essere grati degli interventi umani ne sono terrorizzati perciò essi reagiscono ai tagli pensando che dei feroci predatori dei loro rami e foglie stanno uccidendoli e quindi fruttificano di più per riprodursi PRIMA CHE SIANO DIVORATI DEL TUTTO. Ma noi siamo bravi a distorcere le evidenze ed a costruire verità fittizie ed artefatte per giustificare i nostri abusi se non le nostre malefatte.