Come il Vento

“Il vento non ha virgole scorre fluido e parla senza pause in un gesto continuo fino a placarsi o a diventare tempesta…come la Vita.”

 

Come il vento

scorrendo e accarezzando

le foglie degli alberi

le trasforma in flauti vibranti

anche il gesto di un corpo rivela

l’armonia che ha generato l’impulso

anche i movimenti sono parole sincere

inascoltati pensieri

trascurate espressioni di sentimenti

che parlano come i sussurri e le grida

e dialogano come il vento anch’essi

sono frasi espresse di un linguaggio

che tutta il mondo vivente

conosce e sa decifrare

come le parole nascono gesti ostili 

ed altri amichevoli

gesti prepotenti ed altri generosi

gesti che feriscono ed altri che carezzano

gesti che rivelano ciò che si è

l’essenza di se stessi oppure il nulla

sono rivolti non a qualcuno

ma ai tutti sconosciuti

e vogliono dire a voce alta

io vivo per amare comunque

per questo dono ricevuto

che mi ha fatto esistere

nonostante il dolore 

che devo sentire

la solitudine vera

il deserto di veri affetti

il rammarico dell’impotenza

le sconfitte senza battaglie

nonostante tutto

sono qui per amare

ed è questo che importa

come il vento gentile

che continua a scorrere

attraverso le foglie 

per farle fremere di musica dolce

non per strapparle

e dalle chiome degli alberi accarezzate

la musica può diffondersi

e riempire le anime e tornare 

al buon vento che l’ha generata

poiché la Vita ama solo chi ama chi ama la Vita.

 

ennio forina 

The Dock Of The Time

So far, so close

Then far away again

In the endless game of the waves

Kissing the shoreline and recede

Touches of laughing foam

With the winds and sun.


So free, so forced

So movable, so still

So warm, so aloof

So fickle, so steady

Unreachable though prisoner

In my field of attraction.

So different though the same

Like the restless sea water

That I watched rolling up

A fluctuating dress

When I was lingering

on the Dock of the Time.

ennio forina

The Mayfly / Il Tempo

Quanto dovrebbe essere lunga la vita di ciascuno di noi, quale valore numerico ci renderebbe finalmente soddisfatti per un percorso scadenzato dalle pietre miliari di risultati ottenuti, delle mete raggiunte, dei luoghi esplorati, territori posseduti e persone conosciute, nei modi in cui oggi si possono facilmente incontrare molte altre anime  e ci si illude di averle conosciute.

Ma per quanto lungo possa essere stato, glorioso o miserabile, gratificante o deludente, vittorioso o perdente nella somma dei suoi atti, questo fluire di eventi e di trasformazioni che chiamiamo vita diventa prima o poi un punto sommario e riepilogo nel quale tutto si condensa alla fine in un unico spazio temporale, nel quale le cose fatte e i pensieri passati e le cose in cui abbiamo creduto smettono di essere ricordi e diventano il nuovo presente. Tutto in un attimo.

Incontrarsi

“Come va?, Come stai? ”

Spesso sono solo domande ipocrite 

poiché quasi nessuno

vuole davvero conoscere le risposte.

ennio forina

“Sono contento di rivederti! Anche se è passato molto tempo sei ancora una persona importante per me e se vuoi raccontarmi quello che è avvenuto nella tua vita in questo frammento di tempo devi sapere che io sono sinceramente interessato ad ascoltarti e nello stesso modo spero che tu sia interessato/a ad ascoltare me perché una volta per breve o lungo tempo siamo stati compagni di viaggio”.

Ma senza questo sincero desiderio di conoscenza questa è una inutile domanda insulsa perché il mio benessere non ha bisogno della tua invidia e al mio disagio non serve la tua commiserazione.