Karmavirus e “Umanotteri”

Esiste un limite o una dimensione del Male? Non direi, il Male è tale quando è piccolo o quando è grande, è Male comunque chiunque lo commetta, chiunque lo permetta, chiunque lo tolleri, non ci sono scuse per nessuno, salvo rendersene conto e lottare contro il Male.
Ora, premesso che non esiste e non è mai esistito un popolo che non abbia commesso, permesso, tollerato e persino giustificato il Male, in alcuni paesi la dimensione e la qualità del Male ha raggiunto dei livelli pericolosissimi che possiamo definire la “massa critica” del Male. Eh sì, perché la realizzazione della crudeltà estesa e senza limiti e l’arbitrio manipolativo di moltissime forme di vita, non può che portare a conseguenze nefaste.
Possiamo chiamarlo Karma, ma credo non ci sia bisogno di scomodare le filosofie orientali per capire che se miliardi di individui compiono azioni tanto perverse quanto distruttive verso le forme viventi sconvolgendo tutti gli “equilibri” stabiliti in milioni e milioni di anni, qualche cosa di grave prima o poi accade, semplicemente perché l’intero organismo vivente del pianeta si ammala lasciando altre “infezioni” oltre quella umana, via libera di propagarsi esponenzialmente finché dopo aver a sua volta raggiunto il suo apice distruttivo, venga ristabilito un nuovo equilibrio tra esse e non certo per merito nostro come specie.
Se io, navigando in internet vedo una azione buona, di amicizia e affetto, anche di amore, tra specie diverse, vedo purtroppo migliaia di azioni malvagie tali da far sembrare risibili le pene dell’inferno dantesco, è un dato di fatto, non si tratta di fake news ma di documenti seri filmati, esposti anzi quasi con orgoglio spesso anche dagli stessi autori, talvolta invece occultati dietro le quinte dell’ipocrisia del pensiero debole comune e della non meno colpevole indifferenza.
Ma internet non perdona, è lo specchio del mondo reale, è una rete mostruosa che avvolge il pianeta e lo tiene prigioniero delle sue verità che non si possono negare.
Si può paragonare internet alla macchina dello sviluppo globale: il mondo umano ha costruito sistemi e meccanismi di sussistenza troppo complessi e potenti in un moto ormai inarrestabile. In pratica un realtà senza freni dove vige il principio assoluto dello SVILUPPO a tutti i costi.
Sperare di arrestare questa realtà è una pura illusione. E quindi se sopravviveremo ai disastri che provochiamo, il risultato sarà la costruzione di un mondo dove tutto sarà finto e automatico. Come accade negli organismi costituiti dagli insetti sociali, gli imenotteri, dove gli individui sono come cellule specializzate di un unico animale: l’alveare, perdendo ogni carattere e indipendenza. Quindi, se sopravviveremo saremo come loro, soggetti specializzati a tutti livelli così da diventare parti di meccanismi indispensabili, non persone, ma componenti.
E proprio nell’ambito di questa realtà immanente che ironicamente ho pensato di attribuire alla specie umana la definizione di UMANOTTERI.
Allevamenti intensivi e industriali, macchine tremende che solo delle menti abbiette potrebbero ideare nell’esercizio di una intelligenza sadica…ma ormai siamo tutti coscienti di questo. E poi vedo delle persone – le chiamo persone – perché hanno un aspetto innocuo, che sorridono mentre reggono una fiamma ossidrica puntata sui genitali e orifizi anali di animali, cani, capre, vitelli, qualunque tipo di animale che non ha più il pelame perché è stato scuoiato da vivo e ancora vivo subisce l’ulteriore tortura della fiamma che servirebbe a fargli produrre sostanze ritenute salutari o afrodisiache nell’ambito di convinzioni “culturali”sacre, prima di essere anche bollito vivo e a fuoco lento nei pentoloni. Che se anche fossero valide per i benefici cercati, anche tali demoniache pratiche di tortura rappresentano, se ve ne fosse bisogno, la fine e la sconfitta della mitologica superiorità etica del genere umano.
Non c’è da stupirsi se qualcosa prima o poi si ribella al Male assoluto producendo un altro Male assoluto, che non bada a nulla e non fa sconti e non ha confini, che non conosce compassione e non ha pietà, ma agisce per puro opportunismo, proprio come noi, come queste persone e industrie che per opportunismo bieco, cieco e senza anima, torturano, uccidono e distruggono le esistenze e i corpi di animali innocenti e sensibili.
E che nessuno di questi solerti esponenti dell’opinionismo facile, superficiali rappresentanti del pensiero debole, venga a dirmi che anche da questa parte del mondo facciamo cose orrende. CERTAMENTE!!! Non c’è dubbio alcuno, solo che noi non abbiamo ancora raggiunto la massa critica fisica mentre abbiamo superato e calpestato di gran lunga e da tempo quella etica, ma state tranquilli, il nostro livello di Male sta anch’esso per traboccare o esplodere se preferite e presto vedremo le conseguenze della giustizia -non divina – ma di quella naturale e cosmica, anche se potremmo non avere nemmeno il tempo di accorgercene, dato che, per osmosi, possiamo subire tranquillamente le conseguenze del Male assoluto altrui.
Ennio Romano Forina
– Febbraio 2020 -L’Anno del Karmavirus

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