La Chiave Persa

Qualcosa è rimasto indietro

in tutti i tuoi cassetti chiusi e arrugginiti

quando hai pensato che la chiave per aprirli

era persa o rubata

ma quello che è davvero reale

è la tua paura di aprirli

e scoprire che dentro non ci sia niente

la paura di non aver più la possibilità ora

di riempire i loro spazi vuoti

con altre nuove memorie di amore.

Senza di esse lo sai,

non avresti nulla da ricordare

e nulla da dimenticare

nessuna cosa importante per cui aver sofferto

niente da rimpiangere

niente per cui essere felice

niente da lasciare dietro di te

niente da desiderare

nessuno a cui dire addio

nessuno da sentire insieme a te

nessuno da aspettare

o da incontrare ancora in qualche luogo.

Ci sarà sempre presto o tardi

un punto nel tempo nel quale potrai soltanto

guardare indietro sommando il passato

e davanti a te sperando in un nuovo futuro,

guardando a quello che sei stata o hai fatto

e quanta parte di vera vita vissuta

sia entrata nei tuoi giorni e nel tuo tempo.

Questo accadrà in un solo giorno

ma se sei una sincera creatura amante

come io sono sicuro che sei

non perdere la possibilità

di aprire comunque i tuoi cassetti

perché sono davvero pieni della tua vitalità,

di tutti i sentimenti di amore che sai dare

la tua ricchezza, che sarà con te per sempre.

Di sicuro tu hai la chiave per aprirli, Simona:

la tua splendida anima amante.

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12 thoughts on “La Chiave Persa

    1. Grazie, mia laconica e dolce amica, sono contento che ti sia piaciuto il testo, vorrei solo dirti che l’ho scritto di getto, anche a notte fonda e pubblicato senza rivederlo, quindi nella versione che hai letto c’erano errori e imperfezioni, comunque la sostanza era valida. Presto pubblicherò altre tematiche connesse anche ai miei dipinti.

    2. Grazie, Simona, questo  è un messaggio solo per dire  a chi lo ha apprezzato, che nel testo inglese di Noah’s restaurant,c’erano alcuni errori grammaticali che adesso ho corretto. Dovuti al fato che ieri ho subito una terribile estrazione dentaria e non ero nel pieno possesso delle mie facoltà mentali. Nondimeno avevo l’idea di scrivere questa riflessione e l’ho fatto.

  1. Bonjour ou Bonsoir

    La plus belle des choses que tu possèdes

    Sait ce nouveau jour

    Alors sois heureux ou heureuse

    Aujourd’hui il est à toi

    Décide toi même de ce que tu veux faire

    Travail ou loisir

    Ce jour vis le , emplie le , chante lui ton bonheur

    Dis à ce jour que tu l’aimes et profite d’être là Pour Ce Jour

    Gros bisous Bernard

  2. Pingback: La Chiave Persa – With Love

    1. Ciao Simona, grazie del tuo reblog ha generato un discreto numero di visite. Ma ho visto sul reader che hai scritto “ Fiorina” mentre il mio cognome è Forina. oggi ho pubblicato un mio vecchio articolo, riveduto e corretto che forse ti piacerà ma è un po’ lungo.

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