Vado a letto, ed è un’altra notte senza te.
Mi sveglio ed è un’altra alba senza te.
I nostri gatti stanno vicino e mi guardano,
penzolando dai mobili e dal lavandino.
Fuori dalla finestra il Timo sorride,
attraverso il vetro polveroso
e il basilico saluta anche.
Stancamente faccio un po’ di caffè.
Ora c’è sempre molto caffè nel vaso
e non devo riempirlo così spesso,
non come dovevamo fare prima,
perché è un’altra alba senza te.
Sono seduto dentro un raggio di sole in cucina
ed è un altro mattino di sole senza te.
Vago attraverso le mie ore del giorno
in tutte le stanze “vuote”,
che sono ancora piene di te,
ma è proprio un’altra mattina senza te.
Desidero sedere con te
e mangiare qualcosa insieme,
penzolando al balcone
nel pomeriggio assolato.
Cammino ancora a volte in città
per le strade strette
dove camminavo con te,
o nel parco, come facevamo di solito.
Ma adesso le strade sono solitarie
e anche il parco è coperto da silente nebbia.
So che non dovrei lasciarmi andare,
perché se io fossi dove tu sei
e tu dove io sono adesso,
non vorrei che tu fossi così triste,
sola e indifesa per avermi perso,
vorrei che almeno ci fosse
un altro me al tuo fianco
per proteggerti come ho fatto io
e restando in te lo stesso.
Non potrei pensare diversamente ora,
qualcosa si perde lungo la via
ma ci sono sempre altre possibilità
perché l’essenza di noi si trasforma,
e fonde insieme in altre realtà e resta
una volta che il contatto è avvenuto
non può svanire, lo so per certo.
Mi piacerebbe portarti al mare di autunno,
sdraiarmi con te sulla sabbia splendente,
e toccare delicatamente le tue labbra salmastre.
Ma adesso sono sospeso nei miei pensieri solitari
per tutte le cose che tu avresti amato fare
e che avrei amato fare anch’io.
Ci sarà un altra alba senza te?
Un’altro triste giorno e solitaria notte senza te?
Ci saranno di sicuro altre tristi albe
e solitarie notti davanti a me,
ma nessuna di queste, amore,
sarà mai senza Te.
ennio forina march 11, 2017
versione in italiano