L’Enorme Menzogna

Nei tempi antichi, gli schiavi e i sottomessi erano più che altro i vinti. L’invenzione delle razze è venuta dopo in tempi relativamente recenti per giustificare il crimine della schiavitù che certamente non era contenuto nel messaggio cristiano. Ma si sa che la prepotenza dei più forti ha trovato sempre il modo di distorcere o ignorare qualsiasi messaggio illuminato. Così i popoli cristiani e di altre religioni hanno trovato il modo e le scuse di razziare, deportare in schiavitù prima e poi segregare altre etnie “diverse” e meno tecnologicamente avanzate per la famosa regola della legge del più forte. Ma questo all’ipocrisia umana non bastava e per maggiormente avvalorare la prepotenza infame della schiavitù i popoli più forti hanno inventato il concetto di “razza” che ancora oggi persiste, è considerato come un dato di fatto ma viene usato in modi più subdoli ed estesi. Così l’intolleranza, l’emarginazione verso individui “diversi” nell’aspetto, nei modi e nella cultura, viene impropriamente definita razzismo, termine usato nel più ampio numero di modi impropri. Sarebbe il caso di finirla con la fandonia delle “razze” e del “razzismo”! Come ho scritto più volte, la razza non esiste in natura, così come non esistono i confini geografici se non come convenzioni, stabilite dagli esiti dei conflitti umani e come conseguenza di questi. Certamente esistono le tipologie e le diversità morfologiche, causate da fattori ambientali e non solo, che sono mutevoli e MAI assolute e mai persistenti nel tempo! E volendo considerare le differenze morfologiche, allora ogni individuo, essendo diverso e unico, costituisce una singola razza nella sua unica tipologia che lo distingue dagli altri e per fortuna altrimenti saremmo tutti cloni senza variazioni evolutive.

Invece, quello che convenzionalmente e arbitrariamente viene definito come razzismo è l’INTOLLERANZA; uno stato d’animo e un’attitudine che può originare da molteplici motivazioni che non hanno nulla a che vedere con la morfologia degli individui ma con diversità culturali, caratteriali, convinzioni religiose o ideologiche e preconcetti e molto altro ancora. Tutti i conflitti umani si svolgono da sempre nell’uso di mistificazioni che servono come scusa per esercitare gli antichi vizi della prepotenza e dell’avidità.

L’intolleranza esiste in Natura, è parte del mondo vivente e di base serve alla sopravvivenza delle specie animali. Ma, come è noto, l ‘umanità è capace di distorcere qualsiasi ragion d’essere naturale che serve al sistema vivente in generale, per sfruttarle ai fini egoistici delle aggregazioni umane.

Gli animali gregari come l’umano, spesso sono intolleranti per ragioni di sussistenza come succede a tante altre specie.

Devono limitare il numero dei componenti in relazione alla disponibilità del cibo di cui si nutrono, sia vegetale che animale nel caso dei predatori veri. Quindi i gruppi diventano intolleranti verso nuovi arrivati della stessa specie che destabilizzano i loro equilibri. Questa è Natura, l’intelligenza della VITA che ci piaccia o no, che ragione e si comporta nell’interesse generale e non in quello particolare. I politici e politicanti smettano di compensare la mancanza di idee buone e di volontà con le loro tediose e insulse mistificazioni che fra l’altro generano conflittualità pericolose. Siamo tutti DIVERSI gli uni dagli altri per opportunità biologiche e per fortuna, e da sempre i mix genetici sono favorevoli all’evoluzione ottimale, detto questo è necessario stabilire invece che nessuna cultura, nessuna religione nessuna ideologia o costume, debba sopraffare ed essere imposta a nessun singolo individuo che deve restare per diritto naturale libero e indipendente.

La più grande menzogna è sulla arbitraria, fasulla distinzione fra animale umano e altri animali e della presunta superiorità sulle altre specie, che denota solo la volontà perenne di non voler vedere le evidenze, di non voler pensare in modo realmente superiore e di voler persistere nell’antico vizio di mentire alla Vita e a sé stessi.
Altro che superiore intelligenza! La storia umana è pervasa da esempi di progresso tecnologico distruttivo, da una razionalità capace di costruire (non per suo merito), meraviglie tecnologiche a cui sfugge la vera essenza delle cose, capace di lanciare sonde nello spazio profondo ma continuare a precipitare nelle superstizioni più grottesche, bieche e nefaste.

Continua così, umano, nella tua pervicace idiozia tecnologica e in tutte le fandonie che ti servono per giustificare la tua prepotenza incontenibile, nella quale eccelli davvero in superiorità!

Ennio Romano Forina

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