Troppe energie negative intorno e dentro questa umanità sempre più rabbiosa, confusa, perduta e annoiata. Come un bambino prepotente vuole sempre nuovi giocattoli perché non sa meravigliarsi del mondo vivente e non sa apprezzarlo né tantomeno amarlo e imparare da esso.
Invece del piacere della conoscenza, cerca il delirio dell’adrenalina negli stimoli estremi, nelle intemperanze e nella esaltazione di onnipotenza tecnologica. Ha inquinato tutto e deturpato ogni naturale bellezza e ha avvelenato e reso sterili anche i sensi di cui l’intelligenza della vita ha dotato ogni essere vivente. Nella ricerca parossistica dell’avere e della gratificazione egoistica è diventata cieca, sorda e insensibile, tanto da non essere in grado di avere con la Vita Unica una intima e profonda connessione.
In questa era oscura, come tante altre prima, l’unica luce di positività viene dagli altri animali che non hanno perso il senso e il contatto con l’energia generatrice della Vita.
Molti di noi se ne sono accorti, molti di noi si sono aperti a questo universo di sensazioni vere e arricchenti dell’anima, ma questi molti sono ancora troppo pochi rispetto alla massa enorme che distrugge anche quando edifica e fa guerre inutili, incurante della sofferenza ulteriore che va a gravare su tutto il mondo vivente, che continua a offendere il dono della vita e a precludersi la strada dell’evoluzione dell’anima.
Ennio Romano Forina
