Nel secondo millennio, ci rivolgevamo per telefono al servizio pubblico per avere una informazione e raramente ottenendo una risposta chiara e precisa. L’invito era sempre di presentarsi fisicamente sul posto di interesse e la risposta al quesito non veniva comunque data, ma la perdita di tempo prezioso era almeno limitata.
In questa era in cui la burocrazia è diventata intelligente, se abbiamo bisogno di ottenere una informazione per telefono siamo NOI a dover fornire una serie infinita di informazioni che nulla hanno a che fare con la nostra specifica richiesta e la perdita di tempo è di gran lunga superiore ai tempi dorati in cui sapevi almeno che telefonare era inutile.
Specialmente in questo paese, gli italiani sono famosi per non voler dare informazioni per principio, sia nella vita privata quanto in quella pubblica e a quanto pare l’intelligenza robotica ha assimilato bene questa qualità. Ovviamente nella maggior parte dei casi.
Telefoni a un ufficio sperando di aver fatto centro e dopo aver registrato tutta la tua biografia e ascoltato l’elenco di una serie lunghissima di scelte che non ti interessano, l’AI ti dice che quello non è il numero dell’ufficio giusto e intanto un altro pezzo di vita PENSANTE si è consumato e perso per sempre.
Ennio Romano Forina
