COLAZIONE CON IL VERO KARMA

In dedica al dolce Cervo, la cui anima splende sopra l”orrore che gli ha impedito la gioia di questa vita.

Il karma non è l’attesa di un evento punitivo per il male fatto in un momento successivo della vita di chi ha prodotto il male la sofferenza il dolore.

Il karma universale è la negatività che si forma nel vuoto che a sua volta genera l’effetto e la dimensione del male.

Quando si disprezza e si distrugge la vita altrui si disprezza , si offende e si distrugge il collegamento con la vita universale stessa. Il malvagio e l’uccisore, si illudono di compensare il vuoto dell’anima distruggendo ciò che non riesconoe a capire e amare e nel processo distruttivo il loro vuoto aumenta, aumentando il loro isolamento nella natura fin che precipita in una forma di pazzia. Poiché uccidere è una azione che non può gratificare e infondere nessuna energia benefica che presto diventa ossessione per chi sceglie di fare del male con ottusa prepotenza, attiva il meccanismo del serial killer, condannato a ripetere l’assassinio nell’illusione di riempire il suo vuoto con il delirio di onnipotenza.
Accade anche che forse una piccolissima parte di coscienza gli suggerisce del vortice distruttivo in cui si è perso ed egli stesso è trascinato e questa inconscia consapevolezza lo porta a tornare sul luogo del delitto, come si sa i criminali quasi sempre fanno.
Il luogo del delitto è costituito dall’azione che viene ossessivamente ripetuta, nel tentativo inconscio e impossibile di risanare e ricostituire i legami e le benefiche connessioni con le energie vitali che solo l’amore invece può conservare e salvaguardare.
Il sadismo dell’uccisore è la manifestazione della sua Impotenza, dal momento che l’uccisione in sé non gli procura nessun beneficio, costui o costei si accanisce con maggiore crudeltà esponendo il suo delitto per ferire e offendere anche le anime corrette, sensibili e amorevoli, che sono state toccate e illuminate dall’intelligenza e dall’amore per la vita. Come il cucciolo umano, prepotente e stupido che distrugge con rabbia e ferocia il giocattolo o la bambola che non sa far funzionare, in seguito, egli distruggerà appena può nell’indifferenza e col permesso delle leggi e del costume, anche qualsiasi essere vivente con il quale non saprà relazionare, e questo vale anche di più oltre il limite di questa dimensione organica. Io so per certo che la mia anima resta connessa in un legame perenne di amore con tutti gli esseri viventi a cui ho dato cibo e carezze e che ho cercato di proteggere e salvare, in essi ho riconosciuto la mia identità e l’energia che ci unisce tutti all”energia che ci ha donato la possibilità di attingere e far parte dell’energia creativa del Cosmo.
Cari collezionisti di cadaveri, il vostro karma è dunque questo, vi siete guadagnati il disprezzo della VITA che nelle sue creature avete disprezzato, usate e distrutte e alla fine, distruggendo voi stessi.

Ennio Romano Forina