Nati per essere uccisi

POVERI OTTUSI

Le persone che nei giorni appena passati delle feste di primavera e dei massacri di cuccioli, pubblicano foto e dichiarazioni provocatorie mostrando teste mozzate e scuoiate di agnelli con occhi sgranati nei quali è impresso ancora il terrore degli ultimi istanti, non sanno che la loro totale insensibilità non è solo un esempio di crudeltà ma anche una evidenza di idiozia, poiché, per quanto possano essere valutati per una loro qualsiasi capacità intellettiva razionale, la mancanza di sensibilità li rende poco più che deficienti inibendo quelle caratteristiche più elevate di cui il genere umano si vanta ma pochi hanno. Questo perché la sensibilità è una intelligenza e non una disposizione di carattere.
Quando si possiede e si esercita la sensibilità, si ha anche la possibilità è la capacità di esplorare universi con la mente e con il cuore, si ha la capacità è la gioia di poter amare più profondamente e più estesamente. I musicisti, i poeti, gli artisti ma anche scienziati come Einstein Pitagora Leonardo da Vinci, Margherita Hack e tante altre persone intellettualmente elevate e vere non potrebbero esserlo senza l’uso assiduo dell’intelligenza sensibile e questa la più importante e vera intelligenza che ritengo immensamente superiore al raziocinio non può esimere dal provare compassione, si nutre di compassione che la fa crescere ancora di più e oltre. Quindi. Povere misere menti infantili e aridi cuori, che sentite solo con la pancia, mai cresciuti nell’anima, che pensate di offendere e deridere noi con la vostra volgare ridicola ostentazione di sfregio dei sentimenti altrui, sappiate che per questo restate confinati nel male ottuso della vostra mediocrità. Siete patetici, noi piangiamo per gli animali che hanno la sventura di vivere nell’era dell’idiozia umana, noi li difendiamo perché conosciamo le loro anime e dialoghiamo con esse e abbiamo capito quanto sincero desiderio di armonia essi hanno e quanto sono felici di comunicare con noi e di condividere la loro intima conoscenza dell’essenza delle cose, al contrario con voi non possibile il dialogo, non si può parlare alle pance. Alle tasche e ai miti delle religioni e alla tirannia dei costumi ed ora anche di una gran parte di scienza che assume il sinistro aspetto di una religione. Non ci impressionate, conosciamo la vostra brutale indifferenza, i vostri abusi è la sofferenza immane che provocate con prepotenza al mondo vivente.

Ennio Romano Forina. Senza revisione, ma va bene così.

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