Ho sentito alcuni esponenti politici delle passate legislature, vantarsi della loro “magnifica”, superlativa, gestione dell’epidemia e di quanto oggi, sarebbero bravi a fronteggiare la crisi dei Campi Flegrei al posto degli attuali governanti. Bene, forse consiglierebbero di nuovo la vigile attesa, con qualche somministrazione di tachipirina multiuso, che come anti-piretico potrebbe assumere la funzione anti-piroclastica e servire ad abbassare la temperatura della lava incandescente. “Le costosissime mascherine fallate invece, potrebbero tornare utili per difendersi dai fumi di una eventuale eruzione di gas venefici, mentre i banchi a rotelle – ancora inutilizzati che restano a decomporsi nei depositi- sarebbero ottimi per trasportare beni privati velocemente nella fuga, visto che anche i maghi forse hanno scoperto finalmente che le rotelle non possono impedire i contagi e non sarebbero di nessuna utilità in un nuovo assalto dei virus, ma al massimo procurare qualche frattura. Ci sono poi i monopattini, per una evacuazione veloce, al posto delle automobili che non riuscirebbero a passare oltre le strettoie e gli ostacoli vari che nessuna autorità, dalla notte dei tempi, ha ritenuto di ampliare e rimuovendo transenne e strutture di lavori in corso di eternità, sapendo che gli abitanti del luogo sono seduti su un vulcano attivo e che i vulcani ogni tanto si annoiano di stare dormienti e si arrabbiano e infine, perché no? Cos’altro? Forse ordinare anche un buon quantitativo di ombrelli anti-eruzione per difendersi meglio dalla caduta piroclastica.
Nel secondo millennio, ci rivolgevamo per telefono al servizio pubblico per avere una informazione e raramente ottenendo una risposta chiara e precisa. L’invito era sempre di presentarsi fisicamente sul posto di interesse e la risposta al quesito non veniva comunque data, ma la perdita di tempo prezioso era almeno limitata.
In questa era in cui la burocrazia è diventata intelligente, se abbiamo bisogno di ottenere una informazione per telefono siamo NOI a dover fornire una serie infinita di informazioni che nulla hanno a che fare con la nostra specifica richiesta e la perdita di tempo è di gran lunga superiore ai tempi dorati in cui sapevi almeno che telefonare era inutile. Specialmente in questo paese, gli italiani sono famosi per non voler dare informazioni per principio, sia nella vita privata quanto in quella pubblica e a quanto pare l’intelligenza robotica ha assimilato bene questa qualità. Ovviamente nella maggior parte dei casi.
Telefoni a un ufficio sperando di aver fatto centro e dopo aver registrato tutta la tua biografia e ascoltato l’elenco di una serie lunghissima di scelte che non ti interessano, l’AI ti dice che quello non è il numero dell’ufficio giusto e intanto un altro pezzo di vita PENSANTE si è consumato e perso per sempre.
Nei tempi antichi, gli schiavi e i sottomessi erano più che altro i vinti. L’invenzione delle razze è venuta dopo in tempi relativamente recenti per giustificare il crimine della schiavitù che certamente non era contenuto nel messaggio cristiano. Ma si sa che la prepotenza dei più forti ha trovato sempre il modo di distorcere o ignorare qualsiasi messaggio illuminato. Così i popoli cristiani e di altre religioni hanno trovato il modo e le scuse di razziare, deportare in schiavitù prima e poi segregare altre etnie “diverse” e meno tecnologicamente avanzate per la famosa regola della legge del più forte. Ma questo all’ipocrisia umana non bastava e per maggiormente avvalorare la prepotenza infame della schiavitù i popoli più forti hanno inventato il concetto di “razza” che ancora oggi persiste, è considerato come un dato di fatto ma viene usato in modi più subdoli ed estesi. Così l’intolleranza, l’emarginazione verso individui “diversi” nell’aspetto, nei modi e nella cultura, viene impropriamente definita razzismo, termine usato nel più ampio numero di modi impropri. Sarebbe il caso di finirla con la fandonia delle “razze” e del “razzismo”! Come ho scritto più volte, la razza non esiste in natura, così come non esistono i confini geografici se non come convenzioni, stabilite dagli esiti dei conflitti umani e come conseguenza di questi. Certamente esistono le tipologie e le diversità morfologiche, causate da fattori ambientali e non solo, che sono mutevoli e MAI assolute e mai persistenti nel tempo! E volendo considerare le differenze morfologiche, allora ogni individuo, essendo diverso e unico, costituisce una singola razza nella sua unica tipologia che lo distingue dagli altri e per fortuna altrimenti saremmo tutti cloni senza variazioni evolutive.
Invece, quello che convenzionalmente e arbitrariamente viene definito come razzismo è l’INTOLLERANZA; uno stato d’animo e un’attitudine che può originare da molteplici motivazioni che non hanno nulla a che vedere con la morfologia degli individui ma con diversità culturali, caratteriali, convinzioni religiose o ideologiche e preconcetti e molto altro ancora. Tutti i conflitti umani si svolgono da sempre nell’uso di mistificazioni che servono come scusa per esercitare gli antichi vizi della prepotenza e dell’avidità.
L’intolleranza esiste in Natura, è parte del mondo vivente e di base serve alla sopravvivenza delle specie animali. Ma, come è noto, l ‘umanità è capace di distorcere qualsiasi ragion d’essere naturale che serve al sistema vivente in generale, per sfruttarle ai fini egoistici delle aggregazioni umane.
Gli animali gregari come l’umano, spesso sono intolleranti per ragioni di sussistenza come succede a tante altre specie.
Devono limitare il numero dei componenti in relazione alla disponibilità del cibo di cui si nutrono, sia vegetale che animale nel caso dei predatori veri. Quindi i gruppi diventano intolleranti verso nuovi arrivati della stessa specie che destabilizzano i loro equilibri. Questa è Natura, l’intelligenza della VITA che ci piaccia o no, che ragione e si comporta nell’interesse generale e non in quello particolare. I politici e politicanti smettano di compensare la mancanza di idee buone e di volontà con le loro tediose e insulse mistificazioni che fra l’altro generano conflittualità pericolose. Siamo tutti DIVERSI gli uni dagli altri per opportunità biologiche e per fortuna, e da sempre i mix genetici sono favorevoli all’evoluzione ottimale, detto questo è necessario stabilire invece che nessuna cultura, nessuna religione nessuna ideologia o costume, debba sopraffare ed essere imposta a nessun singolo individuo che deve restare per diritto naturale libero e indipendente.
La più grande menzogna è sulla arbitraria, fasulla distinzione fra animale umano e altri animali e della presunta superiorità sulle altre specie, che denota solo la volontà perenne di non voler vedere le evidenze, di non voler pensare in modo realmente superiore e di voler persistere nell’antico vizio di mentire alla Vita e a sé stessi. Altro che superiore intelligenza! La storia umana è pervasa da esempi di progresso tecnologico distruttivo, da una razionalità capace di costruire (non per suo merito), meraviglie tecnologiche a cui sfugge la vera essenza delle cose, capace di lanciare sonde nello spazio profondo ma continuare a precipitare nelle superstizioni più grottesche, bieche e nefaste.
Continua così, umano, nella tua pervicace idiozia tecnologica e in tutte le fandonie che ti servono per giustificare la tua prepotenza incontenibile, nella quale eccelli davvero in superiorità!
Le persone che nei giorni appena passati delle feste di primavera e dei massacri di cuccioli, pubblicano foto e dichiarazioni provocatorie mostrando teste mozzate e scuoiate di agnelli con occhi sgranati nei quali è impresso ancora il terrore degli ultimi istanti, non sanno che la loro totale insensibilità non è solo un esempio di crudeltà ma anche una evidenza di idiozia, poiché, per quanto possano essere valutati per una loro qualsiasi capacità intellettiva razionale, la mancanza di sensibilità li rende poco più che deficienti inibendo quelle caratteristiche più elevate di cui il genere umano si vanta ma pochi hanno. Questo perché la sensibilità è una intelligenza e non una disposizione di carattere. Quando si possiede e si esercita la sensibilità, si ha anche la possibilità è la capacità di esplorare universi con la mente e con il cuore, si ha la capacità è la gioia di poter amare più profondamente e più estesamente. I musicisti, i poeti, gli artisti ma anche scienziati come Einstein Pitagora Leonardo da Vinci, Margherita Hack e tante altre persone intellettualmente elevate e vere non potrebbero esserlo senza l’uso assiduo dell’intelligenza sensibile e questa la più importante e vera intelligenza che ritengo immensamente superiore al raziocinio non può esimere dal provare compassione, si nutre di compassione che la fa crescere ancora di più e oltre. Quindi. Povere misere menti infantili e aridi cuori, che sentite solo con la pancia, mai cresciuti nell’anima, che pensate di offendere e deridere noi con la vostra volgare ridicola ostentazione di sfregio dei sentimenti altrui, sappiate che per questo restate confinati nel male ottuso della vostra mediocrità. Siete patetici, noi piangiamo per gli animali che hanno la sventura di vivere nell’era dell’idiozia umana, noi li difendiamo perché conosciamo le loro anime e dialoghiamo con esse e abbiamo capito quanto sincero desiderio di armonia essi hanno e quanto sono felici di comunicare con noi e di condividere la loro intima conoscenza dell’essenza delle cose, al contrario con voi non possibile il dialogo, non si può parlare alle pance. Alle tasche e ai miti delle religioni e alla tirannia dei costumi ed ora anche di una gran parte di scienza che assume il sinistro aspetto di una religione. Non ci impressionate, conosciamo la vostra brutale indifferenza, i vostri abusi è la sofferenza immane che provocate con prepotenza al mondo vivente.
Ennio Romano Forina. Senza revisione, ma va bene così.